Effettuo servizi di consulenzavalutazione psicodiagnosticainterventi di sostegno psicologico e abilitazione/riabilitazione psicologica rivolti al bambino e all'adolescente, all'adulto e alla famiglia.

Principali ambiti di intervento:

AREA BAMBINI, ADOLESCENTI E GENITORIALITA':

  • Difficoltà scolastiche: Disturbi Specifici di Apprendimento (Dislessia, Disortografia, Disgrafia, Discalculia) e/o situazioni di disagio scolastico collegate ad ansia per la scuola, scarsa motivazione, mancanza di metodo di studio, problemi di bullismo ecc;
  • Difficoltà di attenzione, iperattività, impulsività;
  • Problemi comportamentali: es. oppositività, gestione delle regole, aggressività;
  • Funzionamento cognitivo borderline (FIL) e ritardo cognitivo;
  • Difficoltà della sfera emotiva: ansia da separazione, difficoltà di socializzazione, presenza di paure eccessive o inappropriate, mutismo selettivo, apatia, somatizzazioni (es. mal di testa, difficoltà nel sonno, nausea o mal di stomaco in assenza di correlati organici);
  • Disagio adolescenziale;
  • Conflittualità genitoriale e/o nella relazione genitori-figli;
  • Comportamento Alimentare: difficoltà legate alla relazione con il cibo e con il corpo, Disturbi del Comportamento Alimentare - DCA (es. anoressia, bulimia) in collaborazione con altri specialisti quali ad es. nutrizionista, dietista, medico internista, neuropsichiatra ed altre figure secondo necessità.

AREA ADULTI E FAMIGLIA:

  • Stress e stati d'ansia;
  • Difficoltà legate a particolari eventi o periodi della vita (es. separazioni, conflittualità, malattie, lutti);
  • Difficoltà nelle relazioni in ambito familiare, sociale o lavorativo;
  • Deterioramento cognitivo e demenze;
  • Cerebrolesioni acquisite.
  • Promozione della salute psicofisica:  sviluppo di un rapporto sano con il cibo ed avviamento ad uno stile di vita attivo, con funzione preventiva, informativa ed educativa.
  • Comportamento Alimentare: difficoltà legate alla relazione con il cibo e al rapporto con il corpo, come ad esempio sovrappeso, fame nervosa, comportamenti restrittivi, oppure Disturbi del Comportamento Alimentare - DCA (es. anoressia, bulimia) in collaborazione con altri specialisti quali ad es. nutrizionista, medico internista, psichiatra ed altre figure secondo necessità.

 

Chi è lo Psicologo e a chi si rivolge

Chi è lo Psicologo e a chi si rivolge

La Psicologia è quella scienza che studia il comportamento degli individui, e quelli che sono i loro processi o “funzionamenti” mentali.

"La professione di Psicologo comprende l’uso degli strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, il sostegno psicologico, l’abilitazione e la riabilitazione, rivolti alle persone, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità. Comprende altresì le attività di sperimentazione, ricerca e didattica in tale ambito" (Legge 56/89).

Lo Psicologo può esercitare sia nel settore privato (come libero professionista), sia nel settore pubblico (in Aziende Sanitarie, Ospedali, Case di Riposo, Scuole, Comuni, Province, Regioni ecc).

Una consulenza o un supporto psicologico possono essere utili per una crisi temporanea, per favorire una crescita interiore personale, per orientare nelle scelte, per raggiungere una maggiore e migliore consapevolezza di sé, degli altri e del proprio contesto familiare, sociale, relazionale, lavorativo o scolastico.

Un qualsiasi cambiamento o evento significativo nell'arco di vita (es. separazioni, lutti, malattie gravi, trasferimento, licenziamento ecc) può rivelarsi di difficile elaborazione e superamento; in questi casi una consulenza psicologica può aiutare, guidando la persona attraverso il disagio interno fino alla sua attenuazione e scomparsa.

Come per gli adulti, anche in età evolutiva possono presentarsi difficoltà per le quali può essere utile consultare uno specialista; lo psicologo infantile lavora con bambini, adolescenti e famiglie, occupandosi dell’infanzia e delle difficoltà incontrate dai bambini e ragazzi durante le diverse fasi dello sviluppo cognitivo, psico-affettivo, socio-relazionale e scolastico.

Inoltre ci si può rivolgere allo Psicologo quando siamo preoccupati per qualcosa, o di fronte a comportamenti che possono risultare strani o eccessivi, come ad esempio quando facciamo qualcosa troppo o troppo poco (per esempio: dormire, mangiare, bere, fumare ecc).

In tutti questi casi lo Psicologo può aiutare a ripristinare l’equilibrio psicologico, a fronteggiare lo stress e a facilitare il normale sviluppo psicologico.

Quello che lo Psicologo NON è

Quello che lo Psicologo NON è

E’ necessario smentire alcuni luoghi comuni errati sulla figura dello Psicologo:

- Lo Psicologo prescrive psicofarmaci: non è vero e non è possibile. Lo Psicologo lavora con il colloquio, la somministrazione di test ed il sostegno. In Italia i farmaci possono essere prescritti unicamente dai medici; è uso diffuso tra gli psicologi che lavorano nel settore clinico avvalersi di colleghi medici psichiatri in alcune situazioni di psicopatologie importanti e strutturate. Di norma in questi casi lo psicologo chiede l’intervento di un medico per un’integrazione con una terapia farmacologica di supporto che aiuti a contenere – temporaneamente – la sofferenza psichica del paziente.

- Lo Psicologo fa il lavaggio del cervello ai propri pazienti: si teme che lo Psicologo influenzi i pazienti mediante consigli, o peggio, prescrizioni. Non è così. Il ruolo dello Psicologo consiste nel portare alla luce della coscienza le vere intenzioni e il sano modo di pensare del paziente, che momentaneamente può essere confuso e in conflitto con parti di sé che non conosce.

- Lo Psicologo ti legge nella mente: lo Psicologo non ha poteri sovrannaturali, né possiede una sfera di cristallo. Lo Psicologo conosce alcune tecniche di intervento, ha una visione teorica dell’uomo e una pulizia interiore – si spera – che gli permettono, qualora un paziente lo desideri e si impegni, di aiutare una persona a divenire maggiormente consapevole dei propri modi di pensare, di sentire e di fare in modo che possa migliorare la propria vita.

- Se vado dallo Psicologo vuol dire che sono matto: a mio parere, chi è così consapevole di avere delle difficoltà esistenziali, così umile dall’accorgersi di aver bisogno dell’aiuto altrui e così coraggioso dal richiedere questo aiuto è da considerarsi tra la parte sana e migliore della società. Purtroppo la nostra cultura è intrisa del pregiudizio per cui la persona forte e determinata sarà capace di farcela sempre e da sola. Niente di più errato. Siamo esseri sociali e il confronto con l’altro ci permette di fare balzi in avanti nella nostra consapevolezza che non potremmo mai compiere da soli.

- Le cure psicologiche sono care: questo può essere vero in un’ottica di breve termine. E’ l’esatto contrario in un’ottica di lungo termine. Se si pensa a quanto si risparmia in termini di prevenzione o di limitazione del danno, la cura psicologica rappresenta un ottimo investimento. Un percorso psicologico ad esempio può prevenire un divorzio, una carriera universitaria inconcludente o una decisione lavorativa errata, scelte che influenzano la propria vita per decenni se non per tutta la vita. Molti soldi vengono risparmiati quando le persone sono in grado di ascoltarsi e fare scelte in modo protettivo per sé e per gli altri.

Campi di applicazione della Psicologia

Campi di applicazione della Psicologia

Generalmente si crede che la Psicologia sia solo la disciplina che si occupa di curare il disagio mentale, ma non è così. La Psicologia si occupa di migliorare la qualità della vita dell'uomo in diversi campi, di cui di seguito ne citiamo i principali:

- Psicologia Clinica: comprende aree importanti quali la Psicodiagnostica, la Neuropsicologia Clinica, la Psicologia delle disabilità e della riabilitazione, la Psicologia delle dipendenze patologiche;

- Psicologia Sociale: comprende ad esempio la Psicologia della Salute, la Psicologia di Comunità, la Psicologia dell'Anziano e l'Interculturalità;

- Psicologia dello Sviluppo e dell'Educazione: in questa macro area sono compresi settori importanti quali la Psicologia dell'Infanzia e dell'Adolescenza, la Psicologia Scolastica, la Psicologia dell'Apprendimento e dell'Orientamento;

- Psicologia del Lavoro: comprende l'area delle risorse umane, delle organizzazioni, del marketing e della comunicazione pubblicitaria;

- Psicologia Giuridica e Forense: si occupa di adozioni e affidi minorili, di separazioni, consulenze e perizie per i Tribunali in relazione ad eventuali abusi e maltrattamenti;

- Psicologia Penitenziaria e Criminologia: si occupa di interventi nelle carceri e nelle case di detenzione;

- Psicologia dell'Emergenza: si occupa di interventi clinici e sociali in situazioni di incidenti, calamità, disastri, affrontando l'evento traumatico nella sua immediatezza;

- Psicologia dello Sport: si occupa degli aspetti mentali che influenzano e sono influenzati dalla partecipazione e dalla prestazione nello sport, nell'esercizio e nell'attività fisica.